lunedì 18 luglio 2011

SIAMO PROPRIO ITALIANI





Spopola ormai ovunque il tormentone del “Precario della casta”, sedicente portaborse di Montecitorio che da 15 anni ha assistito silente (e complice) alle peggiori nefandezze dei nostri mai così tanto odiati politici.
Il tapino, dopo tutti questi anni di onorato servizio, è rimasto a piedi e ha deciso di vendicarsi, rivelando le notizie di cui dice di essere entrato in possesso.
Innanzi tutto, perché lo fa?
Lo fa per un desiderio di vendetta contro un sistema corrotto; non, attenzione, perché schifato da ciò che ha visto, bensì perché espulso dal giro, in cui lui evidentemente aspirava a mettere radici.: sulla moralità del comportamento c'è molto da discutere.
Inoltre se, come si evince dal suo post “Auto blu e scorta per tutti! Ecco il segreto di come vengono assegnate”, i parlamentari ricorrono allo stratagemma di simulare minacce attraverso compiacenti complici, commettono un reato, con l'aggravante di commetterlo in qualità di pubblici ufficiali. Al nostro blogger la cosa evidentemente non deve neanche aver fatto così schifo, dato che per sua stessa ammissione non si è rifiutato di prestarsi alla commedia.
Perché lo fa solo in questi giorni?
Penso perché fino ad oggi gli andasse bene così.
In questi giorni, però, la nostra classe politica (tutta) ha dato una nuova ignobile prova di sé annullando i tagli che avrebbero dovuto colpirla: il periodo, quindi è molto favorevole per rivelazioni di questo tipo, dato che il “popolo” sta dando chiari segni di insofferenza, per usare un eufemismo.
Chiaro che una cosa così trovi terreno fertile. Basta andare sul blog e leggersi i commenti dei lettori, tutti entusiasti delle presunte rivelazioni e tutti stracolmi di bile da riversare, dato che molti si vedono attaccati nel proprio portafogli.
Chi è la fonte?
Non si sa. Qualcuno avanza dei sospetti, ma ancora non ci sono certezze definitive.
Personalmente, da ciò che scrive, all'inizio credevo che fosse un dipendente della camera, poi però ho scoperto che costoro vengono assunti tutti per concorso. Potrebbe quindi essere il portaborse di qualcuno. Comunque, il fatto che mantenga un anonimato strettissimo non favorisce la sua attendibilità.
Che notizie ha rivelato?
Niente che sia supportato da prove.
Che gli onorevoli viaggiano gratis, che spendono poco di telefonino perché la Tim garantisce tariffe agevolate, che ci sono continui furti di computer nel palazzo, che la Camera affitta un palazzo per i loro uffici pagandolo a peso d'oro.
Quando ho letto i post, mi sembravano tutte notizie vecchie.
L'ho anche scritto e mi è stato risposto che l'importante è che la controinformazione circoli.
Su questo sono pienamente d'accordo, meno sul fatto che la controinformazione non debba essere valutata, ma abbia il dogma della verità solo perché “contro”.
Morale: gli Italiani sono pronti a ribellarsi solo quando il sistema non gli sta più bene. Spero che non si buttino sul carro del vincitore senza prima cercare di capire che è.

P.S. Sul blog in questione è spuntata la pubblicità di AdSense: indignazione a pagamento?

3 commenti:

  1. Ribadisco quanto ho replicato al tuo commento sul mio blog. Se ci hai fatto caso è un blog che fa sopratutto rassegna stampa, è un grande vantaggio.
    Dobbiamo augurarci che non chiudano il blog (fb dovrebbero già averlo fatto).
    La pubblicità AdSense, indignazione a pagamento? Vuoi scherzare? Lo sai quanto ti frutta un anno di pubblicità AdSense? Non credo, diversamente non butteresti lì sospetti gratuiti.
    Siamo davvero bravi noi italiani la dietrologia e il sospetto ce l'abbiamo nel DNA!

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  2. Daniela: troppo sintetica! Chiarisci!

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