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giovedì 24 novembre 2011

EVVIVA !!! MONTI E' EDUCATO. L'ITALIA HA RIGUADAGNATO IL SUO PRESTIGIO INTERNAZIONALE.





"Fiducia nell'Italia e nelle sue impressionanti riforme strutturali".

Se lo dicono Merkel e Sarkozy, che da queste riforme non verranno toccati, forse noi dovremmo preoccuparci un tantino, visto che mentre loro sono stati messi a conoscenza della cosa noi ancora non abbiamo la più pallida idea di quali siano; nè, tantomeno, quanto siano vaste da impressionare gli interlocutori di Monti.

Invece oggi si fa un gran parlare dell'enorme cambiamento di stile che Monti ha portato e dell'enorme beneficio che l'Italia ne trarrà. Sicuramente sarà vero, anche se, dopo uno che durante i vertici passava il tempo a "lumare" donne o raccontare barzellette, chiunque si fosse presentato in giacca e cravatta, con un atteggiamento sobrio avrebbe ottenuto lo stesso risultato.

Francamente, il fatto che Monti abbia ridato prestigio internazionale all'Italia comportandosi semplicemente in maniera educata, non mi sembrava una notizia così sensazionale da meritare tutto questo clamore. Però io non faccio il giornalista...

venerdì 18 novembre 2011

DIECI PICCOLI INDIANI

Intervento di Nigel Farage, presidente del gruppo Europa della LIbertà e della Democrazia al Parlamento Europeo

"Eccoci qua, sull'orlo di un disastro finanziario e sociale e abbiamo oggi nella stanza le quattro persone che sarebbero dovuti essere responsabili. Abbiamo ascoltato i discorsi più ottusi e tecnocratici che abbia mai sentito. Siete tutti a negare! Secondo qualsiasi misuratore oggettivo, l'Euro è un fallimento. E chi è il responsabile? Chi è in carica di voi? La risposta è ovviamente: "Nessuno di voi, perché nessuno di voi è stato eletto. Nessuno di voi ha una legittimazione democratica per il ruolo che ricoprite in questa crisi." E in questo vuoto, seppur controvoglia, è entrata in scena Agela Merkel e viviamo ora in un'Europa dominata dalla Germania. Un'eventualità che il progetto europeo intendeva escludere. Una situazione per prevenire la quale chi ci ha preceduto ha pagato un caro prezzo in sangue. Io non voglio vivere in un un'Europa dominata dalla Germania e non lo vogliono i cittadini europei. Ma voi avete avuto un ruolo in tutto ciò. Perché quando il primo ministro Papandreou si è alzato e ha usato il termine "referendum" lei, signor Rehn lo ha descritto come una "violazione della fiducia", e i suoi amici qui si sono radunati come un branco di iene attorno a Papandreou, lo hanno fatto rimuovere e rimpiazzare con un governo-marionetta. Che spettacolo Assolutamente disgustoso è stato. E non soddisfatti, avete deciso che Berlusconi doveva andarsene. Così è stato rimosso e rimpiazzato da Monti, un ex commissario europeo, un architetto del disastro dell'Euro, un uomo che non era nemmeno membro del Parlamento.
Sta diventando come un romanzo di Agatha Christie, dove stiamo cercando di capire chi è il prossimo che sarà fatto cadere. La differenza è che noi sappiamo chi sono i cattivi. Voi tutti dovreste essere ritenuti responsabili di ciò che avete fatto. Dovreste essere tutti licenziati. E devo dire, signor Van Rompuy, 18 mesi fa quando ci siamo incontrati per la prima volta, mi ero sbagliato sul suo conto. La definii un "assassino silenzioso delle democrazie degli stati nazionali". Ora non più, lei è piuttosto chiassoso nel suo operare, non crede? Lei, un uomo non eletto, è andato in Italia e ha detto: "Questo non è il tempo per le elezioni, ma è il tempo delle azioni". Per Dio, chi le dà il diritto di dire queste cose al popolo italiano?"

giovedì 3 novembre 2011

CONTRORDINE, COMPAGNI





Alla fine è bastata una cenetta intima e qualche bacchettata sulle dita perché il pericolo referendum greco evaporasse. Merkel e Sarkozy ( a proposito: in Grecia del referendum ne parlano da Giugno scorso. Possibile che lo sapessero tutti tranne 'sti due?) devono aver usato ottimi argomenti, evidentemente.

A questo punto, cosa resta delle ipotesi che ieri facevo? Forse, solo il fatto che il coraggioso (?) premier greco Papandreou avesse deciso di indire la consultazione perché, vistosi con le spalle al muro, aveva bisogno di trovare un'espediente che gli consentisse di rimanere in sella.

Il bluff gli è riuscito solo in parte, purtroppo la peggiore. L'opposizione ha accettato l'accordo con la Trojka: il cappio quindi è pronto e i greci potranno infilarlo al più presto senza neppure la fatica di dover esprimere il loro punto di vista sulla questione.

A questo punto tutte le ipotesi che si stanno facendo su governi di transizione, elezioni anticipate, larghe intese, sono nella migliore delle ipotesi assolutamente ininfluenti.
Le parti in questa tragedia si stanno disvelando sempre più chiaramente: c'è un gruppetto di tecnici non eletti che decide e ordina; e ci sono i governi nazionali che devono eseguire questi ordini, con margini di manovra molto esigui.

Chiedere il parere dei cittadini non è ammissibile, visto che nessuno sano di mente potrebbe aspettarsi che costoro dicano si alla propria fine come persone libere, per cominciare una nuova esistenza da schiavi, costretti a lavorare tutta la vita per assicurare i profitti dei propri sfruttatori.
Quindi, niente referendum, nemmeno in Grecia: avrebbe potuto essere un precedente troppo pericoloso.

Contrordine, compagni...

giovedì 29 settembre 2011

PAOLO BARNARD : "IL PIU' GRANDE CRIMINE". AGGIORNAMENTO 5 : "... E IN QUANTO A VOI, SENTITE BENE QUEL CH'IO VI PROMETTO. VERRA' UN GIORNO..."

Come si arriverà al giorno in cui un commando di tre persone attende Mario Draghi all'uscita della sede del Financial Times a Londra e lo ammazza con due colpi alla testa?

Come si arriverà al giorno in cui una donna portoghese tornerà da un viaggio in Marocco e si farà saltare in aria nella hall della Banca Centrale Europea al passaggio di Angela Merkel e di Wolfgang Shauble?

Come si arriverà al giorno in cui Sergio Marchionne sarà accoltellato da un impiegato Fiat in un ristorante di Roma?

Come si arriverà al giorno in cui uno scrittore poserà le dita sulla tastiera e scriverà ciò che ancora oggi non si deve scrivere , e cioè che l'unico atto rimastoci per non morire da vermi, l'unico che ci è stato lasciato dal Potere, è di dare la nostra vita mentre spegniamo quella dei criminali di massa come Draghi, Merkel, Shauble, Marchionne, Cameron, Blankfein, Juncker, Amato, Alesina, Trichet, Attali, Barroso e i loro soci?

Perché siamo vicini, molto vicini badate bene, al destino dei ribelli islamici che oggi conosciamo come irragionevoli folli sanguinari, e che invece sono come noi, cioè voci cui non fu lasciata altra voce se non quella di immolarsi in atti di cieca disperazione. Questo fa il Potere, che si chiami impero americano e sionista, o che si chiami Fondo Monetario Internazionale, Commissione Europea, e mercati di capitali coi loro sacerdoti di cui sopra: esso ti schiaccia, ti dissangua, ti tortura, t'inganna, ti umilia, e ti prende per i fondelli con la menzogna dei mezzi di lotta democratici fino al punto in cui l'individuo si trova talmente senza voce, talmente disperato, talmente soffocato dai muri di gomma da prendere un'arma, un coltello, una cintura di esplosivi e reagire nell'unico modo che lo stesso Potere gli ha lasciato. E quando questo accadrà, il Potere invertirà il ruolo di vittima e carnefice ed ecco che Hamas non è più l'erede brutale di 80 anni di sevizie assai più brutali ad un intero popolo; Hamas è il terrorista. E i tre uomini che sparano a Draghi non sono più il parto orrendo di un orrore ancora più grande, cioè milioni di persone spolpate vive per il profitto di un centinaio di miliardari; essi sono i terroristi.

La domanda rimane. Come si arriverà a quei giorni? Leggete sotto come ci si arriverà.

 Scrive il Prof. Robert E. Prasch, economista del Middlebury College, Usa: " L'Irlanda poteva semplicemente dichiarare il fallimento, rinegoziare il suo debito e far capire ai suoi creditori che l'artenativa era prendere o lasciare un'offerta unilaterale del governo di Dublino. Ma il Fondo Monetario Internazionale ( Fmi ) e la UE hanno intuito questa via d'uscita e hanno inserito nei termini per il ''salvataggio'' dell'Irlanda la pretesa che il suo governo si giocasse come garanzia per gli investitori i soldi del Fondo di Riserva delle Pensioni Nazionali Irlandesi... detto in parole povere, la sopravvivenza dei pensionati d'Irlanda sarà ostaggio di questo accordo". E poi: "Non deve sorprendere di venire a sapere che fra le condizioni del medesimo accordo di ''salvataggio'' ci siano dettagli inspiegabili come l'obbligo per le famiglie di dotare ogni casa di un contatore dell'acqua a unità separate, precondizione essenziale per la privatizzazione del servizio. O la riduzione dei già minimi stipendi minimi. Cos'hanno a che fare i contatori dell'acqua e gli stipendi minimi con le frodi bancarie, le deregulations, e la condotta folle del governo che hanno creato e nutrito questa crisi? Li hanno incastrati: il Fmi, la UE e il governo di Dublino sono d'accordo che la via migliore è di smollare e i costi associati col salvataggio delle banche a coloro che non c'entrano nulla con quella frode e che ne hanno beneficiato zero." E ancora: "Gli appiopperanno più tasse e più alte, abbasseranno gli stipendi dei dipendenti pubblici, alzeranno le rette per gli studenti, crollerà l'assistenza ai poveri e ai disoccupati, saranno tagliati i benefici alle famiglie con bimbi piccoli, mentre saranno salvati i gruppi di ricchi, le corporations, quasi tutti i dirigenti di banca e gli speculatori stranieri". Infine: "Senza dubbio i banchieri e i burocrati del Fondo Monetario Internazionale e della UE hanno colto nella crisi irlandese un'opportunità eccezionale... di imporre agli irlandesi una politica economica decisa da un potere non eletto e fuori controllo, esattamente come sotto l'egemonia britannica dell'800... Il capitalismo della catastrofe è approdato in Irlanda". 

Per favore, rileggete, pensando che stiamo parlando di esseri umani come me e come te, che hanno una sola vita, e in questa sola vita si giocano tutta la già minima quota di speranza, di amore, di autostima, di bene per i propri figli, un poco di gioia magari ogni tanto, prima che una malattia o la sofferenza gli spengano le luci. Non avranno una seconda chance, questa vita è tutto ciò che hanno, ma cento uomini nelle stanze del loro potere hanno deciso, per profitto, che milioni di loro, e i loro figli, devono schiattare da vivi, piangere, sentire il degrado, la melma della precarietà alla gola sempre... e poi morire. Ci può essere una cosa più infame?

Per favore, rileggete, sapendo che arriveranno anche qui, perché il piano del colpo di Stato finanziario europeo lo prevede in termini certi. Funziona così, badate alla perversa frode con cui ci ammazzano: l'agenzia di rating Moody's (dà le pagelle ai governi e chi sgarra sanguina) viene istruita di abbassare il voto dell'Italia; immediatamente i titoli di Stato emessi dal nostro Tesoro dovranno pagare un tasso d'interesse più alto perché chi li compra ha visto la bocciatura di Moody's e non si fida più di noi, quindi per comprarli pretende di guadagnarci di più; poiché non abbiamo più moneta sovrana, cioè usiamo l'euro, prendendolo in prestito dai mercati privati, pagare interessi più alti significa per noi doverci indebitare ancor di più; ma di nuovo i mercati si allarmano perché temono che facciamo bancarotta e questo significa per Roma "cadere vittima di una spirale di bocciature (da parte di Moody's) che portano ad ancora meno fiducia dei mercati, che porta ad ulteriori bocciature, che portano a tassi sui titoli di Stato ancora più alti e così via fino al collasso" (Financial Times). Non se ne esce, impossibile. Nel panico da crsh finanziario, il governo di Roma, come quello di Lisbona, Madrid, Atene ecc., deve accettare l'arrivo dei tecnici del Fmi, e... la ricetta è quella di Dublino: sangue dai cittadini, pacchia per i manager e privatizzazioni selvagge del nostro bene pubblico nelle tasche degli speculatori. Uno dei loro sicari, Barclay's Capital, lo scrive nero su bianco: "[Lo Stato] evita di dover vendere questi titoli, solo se accelera le privatizzazioni".

Tutto questo orrore, che già ha soffocato un'enorme fetta di economia italiana - aziende, lavoro, posti pubblici, stipendi pubblici, servizi, istruzione, precari... - e che nei prossimi cinque anni ci farà conoscere il più devastante attacco ai salari della Storia moderna, proviene, lo ricordo, da una pianificazione di 70 anni da parte delle elite finanziarie che è culminata con l'introduzione dell'euro come arma finale per lo sventramento di ogni residua sovranità dell Stato nel creare ricchezza per i propri cittadini. La realtà è che ogni singola parola spesa dai criminali che ho citato all'inizio e dai loro soci mira precisamente all'opposto di ciò che dichiarano, cioè mira a stringere ancora di più la spirale di collasso finanziario degli Stati descritta dal Financial Times poco sopra. Ma intanto i media ci dicono che Wikileaks è la notizia! Che Berlusconi è la crisi, che Obama è la speranza!

Mario Draghi, in un inglese robotico, ha declamato in un'intervista video al massimo quotidiano finanziario della City di Londra che " ...si devono rendere le regole già esistenti ancora più stringenti, più severe. Sanzioni, costi politici e sanzioni finanziarie devono diventare misure praticamente automatiche, cos' da dare alle nazioni con politiche deboli, incapaci di fare la cosa giusta, la forza per correggersi". Draghi, criminale falsario, usa le parole vere: fare la cosa giusta come impegnare i soldi guadagnati in una vita di lavoro da milioni di pensionati per garantire i profitti degli speculatori che hanno 'cucinato' questa catastrofe economica mondiale con la complicità tua, di Moody's, di Giuliano Amato, della Goldmann Sachs di New York, cui tu rispondi quotidianamente e che ti ha creato, e dove un infame uomo che risponde al nome di Lloyd Craig Blankfein ha detto, mentre milioni di esseri umani perdevano la casa, la salute, il futuro dei figli nella loro unica vita, che "Goldmann Sachs fa il lavoro di Dio". Fare la cosa giusta come illudere decine di migliaia di operai che la Fiat li tutelerà, quando la Fiat del criminale Marchionne sa benissimo che si prospetta non solo il collasso dei salari di tutti gli operai europei, ma anche la dismissione totale del lavoro umano dalle catene di montaggio di tutti gli stabilimenti. Fare la cosa giusta come impedire allo Stato dei diritti nato dal pensiero illuminista di usare la moneta sovrana per fare ciò che lo Stato deve fare: spendere a deficit per creare ricchezza nei cittadini, mentre tu e i tuoi soci criminali avete sottratto all'Italia di noi umani 457 miliardi di euro di ricchezza in 2 anni, e lo hai pubblicato tu nei tuoi bollettini di Banca d'Italia il 16 Dicembre 2009. Fare la cosa giusta come sedere di fronte ad una telecamera con la tua voce robotica che copre le mattine, le sere e le notti di milioni di vite spezzate per il tuo e per il vostro profitto. Criminali.

Mi chiedevo all'inizio come si arriverà al giorno in cui... Una cosa la so per certa, Draghi;

"... e in quanto a voi, sentite bene quel ch'io vi prometto. Verrà un giorno... "

Per noi, la gente.

E' vero che siamo strozzati dai ritmi di vita; è vero che lottare contro il Potere è oggi come attraversare un labirinto di muri di gomma, chi lo ha fatto lo sa bene; è vero che i mezzi di lotta cosiddetti democratici sono in gran parte una frode; è vero che 'loro' sono spietati e che non ci risparmiano nulla; ed è vero che tutto ciò finisce per costringere le loro vittime all'angolo della violenza. Ma l'apatia di milioni di noi non si può giustificare. E la miopia della minoranza attiva ossessionata dal 'cortiletto del potere', ancora meno. Il Mahatma Gandhi, quello vero, predicò di affrontare il proprio nemico facendosi persino macellare col sorriso sulle labbra. Ma disse anche che se non si posseggono i mezzi per fare ciò, l'apatia non può mai essere giustificata, e allora che si imbraccino i fucili e si spari al nemico. Questo disse Gandhi.