Cosa ha ottenuto oggi Berlusconi?
Alla luce del sole, ha fatto in modo che i malpancisti del suo partito uscissero allo scoperto, sputtanandoli a tal punto che ora sono costretti ad andare fino in fondo e a fondare un gruppo autonomo. Il tutto con la fattiva collaborazione di Bondi e Brunetta che gli hanno retto il gioco (e infatti si guardano bene dal dimettersi, segno che la loro figuraccia era voluta).
Appoggia il governo per spirito di pacificazione, assicurando l'elemento puramente numerico della maggioranza e lasciando ad altri quello politico, cioè la responsabilità di tutto ciò che verrà fatto o meno da qui in avanti. In questo modo prepara il proprio martirio in caso di decadenza, andando contro i suoi stessi interessi immediati.
Sottobanco sicuramente avrà ottenuto qualcosa di inconfessabile, che però al momento rimane del tutto oscuro. Però è sicuro che un giocatore d'azzardo come lui non si sarebbe prestato a questa pantomima senza niente in cambio.
Tutti sicuri che abbia davvero perso?
"Non domandarci la formula che mondi possa aprirti, sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo."
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giovedì 3 ottobre 2013
lunedì 26 settembre 2011
OBBLIGO DI RETTIFICA
Con il Ddl intercettazioni potrebbe entrare in vigore la norma "ammazza-blog". In pratica, letteralmente, ogni gestore di "sito informatico" ha l'obbligo di rettificare ogni contenuto pubblicato sulla base di una semplice richiesta di soggetti che si ritengano lesi dal contenuto in questione. Non c'è possibilità di replica, chi non rettifica paga fino a 12mila euro di multa.
E, badate bene, non importa che il contenuto della richiesta sia fondato: è sufficiente la richiesta perché il blog, sito, giornale online o quale che sia il soggetto "pubblicante" sia obbligato a rettificare.
Il testo in approvazione infatti recita: "Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono".
Un rischio di censura illimitato ed incivile, dato che si potrebbe essere obbligati a rettificare cose vere, documentate, per la maggior gloria di qualche farabutto, che non gradisce che siano messe in piazza le proprie porcate.
Quindi per facilitare il compito ai "professionisti della rettifica", ecco un po' di affermazioni palesemente vere e inconfutabili, scelte a caso.
- Il ministro Brunetta è alto e intelligente, come dimostrano le sue foto e i continui attestati di stima tributatigli dai suoi colleghi di governo.
- Nicole Minetti è stata eletta consigliere regionale per la sua lunga e appassionante militanza politica.
- Roberto Formigoni non è il governatore della regione Lombardia e non è di Comunione e Liberazione.
- L'Euro è la nostra salvezza e in Italia non c'è la crisi.
- Il ministro Tremonti non pagava l'affitto in nero a Milanese, dato che è abituato a vivere a scrocco.
- Bossi non parla di secessione e non ha avuto un ictus: tiene semplicemente il lato sinistro del corpo a riposo. Un po' come i delfini, che non dormono mai completamente, ma "addormentano" alternativamente metà del corpo.
- Bossi jr., "il Trota", è un genio.
- La Grecia è economicamente florida e sta trainando la crescita dell'eurozona.
- In Giappone non c'è stato nessun disastro nucleare.
- Berlusconi è il miglior primo ministro degli ultimi 150 anni.
- La Gelmini è il miglior ministro dell'istruzione degli ultimi 150 anni.
- Le "olgettine" sono un ordine monastico: infatti, si vestivano da suore e da infermierine.
Mica pago 12.000 euro per difendere la verità!
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sabato 3 settembre 2011
POLITICA PATOLOGICA
Penso sempre più spesso che questo governo sia formato da persone che stanno cercando, in un modo o nell'altro, di usare la loro posizione di ministro e sottosegretario, anche per cercare di curare le frustrazioni o le patologie di cui soffrono o hanno sofferto in passato.
Di Berlusconi è quasi inutile parlare.
Essendo un narcisista patologico con enormi complessi di inferiorità, non riesce ad accettare la sua età con relativa pace dei sensi. Lifting e mignotte, pardon escort, rappresentano la sua terapia. Il problema è che man mano che la sua patologia si aggravava, diminuiva anche l'età delle sue "conquiste". Queste devono necessariamente essere sempre più giovani, dato che lui deve dimostrare a sè stesso di riuscire in seduzioni sempre più azzardate. Se nessuno lo fermerà, il prossimo passo sarà la pedofilia.
Brunetta ho sempre pensato che se fosse trenta centimetri più alto, sarebbe sicuramente una persona mentalmente normale: egli infatti combatte la sua battaglia contro i fannulloni del pubblico impiego non perché strenuo assertore dell'efficientismo, bensì poiché i suoi "nemici" sono tutti più alti di lui.
La Gelmini sta distruggendo il sistema scolastico, dato che non può sopportare il fatto di essere un mediocre avvocato come tanti e che per superare l'esame di abilitazione ha dovuto ricorrere al trucchetto di andare a sotenere l'esame al Sud, dato che a Milano non riusciva a passarlo. Anche lei, come il suo collega/paziente della funzione pubblica, si ritiene un genio incompreso che ora deve vendicarsi di chi non ha capito la sua grandezza. Le puttanate sulla meritocrazia del resto parlano da sole: una così, se si valutasse veramente il merito e le competenze, avrebbe vissuto l'esistenza anonima di milioni di persone.
Scilipoti è un altro caso da studiare. Uno che parla di sè in terza persona o è molto ignorante o cerca di darsi importanza sentendosi inadeguato.
Da ieri ho capito anche il problema del ministro Sacconi. Lui non vuole abolire lo Statuto dei Lavoratori perché è una legge che non gli piace. Lui vuole abolire direttamente il decennio '70-'79 e tutto ciò che ha rappresentato. Ci sarebbe da domandarsi cosa gli sia capitato di così traumatizzante in quegli anni.
Ieri davanti all'allibita platea delle Acli ha parlato con odio viscerale dei "bastardi anni '70", degli anni in cui l'anima laica di questo Paese (il secolarismo, lo chiama lui) è riuscita ad introdurre l'aborto, il divorzio e la riforma delle leggi sul lavoro.
Questo, lui non può sopportarlo, non riece a farsene una ragione.
Penso che, per Sacconi, lo Stato Pontificio pre breccia di Porta Pia rappresenti la terra promessa, il paradiso vero e proprio.
Solo per una cosa dissento con chi ieri gli ha urlato "fascista".
Meglio sarebbe stato se quel cittadino gli avesse detto :"Fatti curare!".
giovedì 7 luglio 2011
" FORSE, NON SI RIFERIVA A ME "
Brunetta: "I fuori onda non li considero. Li considero alla stregua di intercettazioni illegali e, quindi, chi mai non ha detto fuori onda, in senso metaforico al vicino, delle cose... Lei che mi ha interrogato, quante volte dice ogni giorno al giornale, riferendosi non certamente al suo direttore, perché il suo direttore è fuori da... dal... dalla considerazione... perché i direttori, per definizione, sono bravissimi, ma a colleghi, amici, eccetera cose... come dire, a mo' di battuta. Se fossero pubblicati tutti i fuori onda...".
Giusto, se non fosse che Renatino considera una conferenza stampa pubblica alla stessa stregua di una discussione privata tra colleghi: il paragome non sussiste.
Giornalista: " Come cosidera le parole di Tremonti? C'è stato un chiarimento? Ma l'ha accettato questo chiarimento?".
Brunetta: " Io le considero come quelle del suo direttore, con il fondatore, Eugenio Scalfari, quando si parlano. Sono... come dire... fuori onda".
Anche qui si confrontano pere con arance, infatti il giornalista glielo fa notare.
Giornalista: "Però erano rivolte a lei. Lei come le ha prese queste parole?".
Brunetta: "Benissimo ! - scuotendo la testa in segno di diniego - Io, vede, sono molto consapevole del lavoro che sto facendo. Io difendevo la manovra... spiegavo la manovra... e spiegavo come la manovra, per quanto riguarda il pubblico impiego, fosse sostenibile dal punto di vista sociale, della coesione sociale, riguardando tre milioni e mezzo di persone. Questo è il mio onore... - lapsus freudiano: forse onere è più appropriato - il mio onore: far sì che dentro una manovra dura e difficile si salvaguardasse il potere d'acquisto dei lavoratori pubblici, si salvaguardasse l'efficienza nei confronti dei cittadini, la trasparenza, la mobilità e così via. Son tutte le cose che poi io ho spiegato dentro un Power-Point. Il resto, come dire, non mi tocca, nel senso che quando ho scritto nella mia valutazione... non ho capito perché Tremonti mi abbia chiesto scusa. Cioé, non ho capito, sinceramente ,- mangiandosi la parola - non avendo sentito il fuori onda quando avveniva e non ho capito la motivazione. Forse non si riferiva neanche a me. Si riferiva, probabilmente a qualche direttore di giornale".
Risate. Sipario.
"QUESTO E' PROPRIO UN CRETINO"
Conferenza stampa al Ministero dell'economia. Prende la parola il Ministro Brunetta e Tremonti inizia il suo show. Prima, rivolto al suo vicino, gli sussurra "questo è proprio il tipico intervento suicida"- mentre Brunetta sta spiegando che le cifre dei tagli nel pubblico impiego per i prossimi anni sono minime rispetto alla spesa comlessiva- per chiudere con un lapidario "questo è proprio un cretino", tra i sorrisi ironici del suo interlocutore.
La domanda che mi pongo è: l'intervento "suicida" è rappresentato da ciò che il "cretino" sta dicendo, o dalle cifre che sta sparando?Entrambe le cose, sembrerebbe, visto che il vicino di Tremonti gli fa notare che, a fronte di "una manovra complessiva di 34 miliardi e nove, accumulati con la spesa, il pubblico impiego 0,6...è inutile che ne parli,no?".
"Eh, ma deve parlare...", chiosa il nostro Superministro dell'Economia: come a dire che il piccolo Brunetta deve dar fiato alla lingua. Evidentemente quando si parla di cifre, l'argomento diventa spinoso.
"Questo è un massacro", ripete due volte l'altro vicino di Tremonti; al che, il ministro domanda se deve dirlo ad alta voce, per sputtanare il collega. Alla fine, decide di lasciar perdere: "tanto c'è il testo", cioé carta canta, sarà il documento a dimostrare che Renatino sta sparando cazzate.
Qui si comincia a capire che il governo è davvero unito, come continua a dichiarare Berlusconi.
La farsa prosegue con Tremonti che inizia a fare battutine ironiche verso Brunetta, nella speranza di porre fine al teatrino.
Si raggiunge l'orgasmo quando Brunetta annuncia che, anche se gli stipendi pubblici saranno taggliuzzati, il loro potere d'acquisto cominque non risulterà compromesso. Notate come mentre lo dice Renato si volti verso Giulio alla evidente ricerca del suo assenso e come Giulio, apposta, non muova un muscolo: uno racconta balle e l'altro non gliele copre, anzi; Tremonti si gira verso Sacconi e mormora "Maurizio, questo è proprio scemo,eh?". Lapidaria la risposta di Sacconi: "io non lo seguo neppure".
Fermiamoci un attimo per guardare meglio il gruppo dei Magnifici otto, in ordine da sinistra a destra.
Calderoli fissa il vuoto con sguardo perso: ci starà capendo qualcosa?
Bonaiuti annuisce econ opportune espressioni fa capire che chi sta parlando è un genio dell'economia, che riesce a tagliare gli stipendi senza impoverire i lavoratori: sanno proprio trasformare il piombo in oro.
Brunetta spara cazzate.
Romani si appoggia la testa sulla mano, probabilmente per schiacciare un pisolino.
Gli altri quattro sono in evidente imbarazzo e si stanno chiedendo perché sono lì.
Quando Brunetta attacca a parlare delle visite fiscali da effettuare subito prima o subito dopo un ponte festivo, Giulio non ce la fa più: attacca a tamburellare sul tavolo e sul ritmo di quelle note canta la colonna sonora dello show.
"Questo è proprio cretino !".
Impagabili.
Buona visione.
giovedì 16 giugno 2011
RENATINO,CHE MI COMBINI?
Guardatevi questo video tratto dall'Espresso sul paladino dell'Italia migliore.
SUA ALTEZZA BRUNETTA
Non contento della splendida figura fatta a Roma, sua altezza Brunetta ha cercato di ribadire la sua verità.
Ha accusato i precari di avergli teso un agguato squadristico, di averlo insultato mentre lui invece metteva in pratica tutte le regole del galateo.
Ha affermato che lui sarebbe stato ben lieto di parlare di precariato, ma che quella non era l'occasione adatta, perché un argomento del genere andrebbe affrontato in un apposito dibattito, avendo a disposizione il tempo necessario e non il minuto che era stato da lui magnanimemente concesso.
Al di là delle evidenti balle della versione di sua altezza Renato, non capisco cosa possa avere di squadristico la richiesta di "porre una domanda al signor ministro". Nelle riprese video fatte, infatti, non appaiono nè manganelli, nè olio di ricino.
Sul fatto che "l'azione" fosse stata preordinata sua altezza il ministro ha perfettamente ragione: lo testimonia lo striscione esposto, che sicuramente non è stato preparato al momento. Per caso voi conoscete qualcuno che, volendo chiedere qualcosa ad un ministro non si rechi là dove sa di poterlo incontrare, ma giri tutta l'Italia per incontrarlo casualmente?
Sua altezza il ministro ha detto in tempi non sospetti che è arrivato a tanto così da vincere il premio Nobel, ma ha rinunciato per dedicarsi alla politica: che sfiga che abbiamo avuto!
Ha accusato i precari di avergli teso un agguato squadristico, di averlo insultato mentre lui invece metteva in pratica tutte le regole del galateo.
Ha affermato che lui sarebbe stato ben lieto di parlare di precariato, ma che quella non era l'occasione adatta, perché un argomento del genere andrebbe affrontato in un apposito dibattito, avendo a disposizione il tempo necessario e non il minuto che era stato da lui magnanimemente concesso.
Al di là delle evidenti balle della versione di sua altezza Renato, non capisco cosa possa avere di squadristico la richiesta di "porre una domanda al signor ministro". Nelle riprese video fatte, infatti, non appaiono nè manganelli, nè olio di ricino.
Sul fatto che "l'azione" fosse stata preordinata sua altezza il ministro ha perfettamente ragione: lo testimonia lo striscione esposto, che sicuramente non è stato preparato al momento. Per caso voi conoscete qualcuno che, volendo chiedere qualcosa ad un ministro non si rechi là dove sa di poterlo incontrare, ma giri tutta l'Italia per incontrarlo casualmente?
Sua altezza il ministro ha detto in tempi non sospetti che è arrivato a tanto così da vincere il premio Nobel, ma ha rinunciato per dedicarsi alla politica: che sfiga che abbiamo avuto!
mercoledì 15 giugno 2011
CI VEDIAMO ALLE CINQUE DEL MATTINO
Egregio ministro Brunetta,
ho avuto modo di vedere come si è comportato al cospetto di una delegazione di lavoratori precari del pubblico impiego e devo dire che ne sono rimasto nauseato.
Ieri sera ho poi avuto il piacere di risentirLa mentre, ospite del programma "Otto e mezzo", affermava quanto segue:
Mi faccia solo sapere il giorno, dato che l'ora l'ha già decisa Lei: fremo alla sola idea di vederla dare il buon esempio, scaricando cassette.
In attesa di un Suo sollecito riscontro, Le porgo
Distinti saluti
Un lavoratore che si alza alle 6!
ho avuto modo di vedere come si è comportato al cospetto di una delegazione di lavoratori precari del pubblico impiego e devo dire che ne sono rimasto nauseato.
Ieri sera ho poi avuto il piacere di risentirLa mentre, ospite del programma "Otto e mezzo", affermava quanto segue:
Mi faccia solo sapere il giorno, dato che l'ora l'ha già decisa Lei: fremo alla sola idea di vederla dare il buon esempio, scaricando cassette.
In attesa di un Suo sollecito riscontro, Le porgo
Distinti saluti
Un lavoratore che si alza alle 6!
martedì 14 giugno 2011
SIETE L'ITALIA PEGGIORE
Posto questo filmato di Brunetta alle prese con la realtà. Guardate la sua reazione e quello che succede dopo la sua fuga in macchina.
E' proprio vero: sono l'Italia peggiore: quella degli spot al posto dei fatti.
E' proprio vero: sono l'Italia peggiore: quella degli spot al posto dei fatti.
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