Segnalo il blog di Guido Scorza, pubblicato sul Fatto, in cui l'autore descrive molto chiaramente finalità e mandanti dell'ultima gravissima delibera dell'AGCom sul diritto d'autore, che colpirà Internet e che limiterà fortemente il diritto degli internauti di informarsi in modo libero ed indipendente, censurando la loro libertà di cercare contenuti in rete.
Come al solito il "potere" cerca di porre sotto il suo controllo tutto ciò che direttamente non riesce ad imbrigliare, nell'illusione di riuscire a perpetuarsi all'infinito.
Un elemento positivo, comunque, si può ravvisare anche in questa pagina nera della libertà d'informazione: i nostri politici e le lobby che li manovrano temono la diffusione della rete!
CONTINUIAMO A FARGLI PAURA !!!
http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/gscorza
"Non domandarci la formula che mondi possa aprirti, sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo."
Visualizzazione post con etichetta AGCOM. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta AGCOM. Mostra tutti i post
mercoledì 6 luglio 2011
AGCOM : APPROVATA LA DELIBERA PRO-CENSURA
ROMA - L'Agcom ha approvato con sette voti a favore un astenuto e un voto contrario lo schema di regolamento sul diritto d'autore che nell'attesa dei giorni scorsi aveva scatenato la protesta della rete, e che viene posto ora ad una consultazione pubblica di 60 giorni. Lo schema prevede che per la rimozione dei contenuti coperti da copyright, "la procedura dinanzi all'Autorità è alternativa e non sostitutiva della via giudiziaria e si blocca in caso di ricorso al giudice di una delle parti". La procedura, inoltre "non prevede alcuna misura di inibizione dell'accesso ai siti internet".
CALABRO', ELIMINATE AMBIGUITA' E CRITICITA' - "Abbiamo messo a punto un testo attentamente riconsiderato, dal quale sono state eliminate ambiguità e possibili criticità, fugando così qualsiasi dubbio sulla proporzionalità e sui limiti dei provvedimenti dell'Autorità e sul rapporto tra l'intervento amministrativo e i preminenti poteri dell'Autorità giudiziaria". Questo il commento del presidente dell'Agcom Corrado Calabrò, dopo l'approvazione da parte dell'Autorità dello schema di delibera sul diritto d'autore.
"L'articolato verrà ora sottoposto a una nuova consultazione pubblica che prevede un ampio termine per far pervenire osservazioni e suggerimenti - ha aggiunto il presidente dell'Agcom Corrado Calabrò dopo l'approvazione da dello schema di delibera sul diritto d'autore -. E' nostra intenzione stimolare un dibattito approfondito e aperto a tutti i contributi e a tutte le voci della società civile, del mondo web e di quello produttivo, della cultura e del lavoro. In questo spirito ho anche dato la mia disponibilità a un'audizione presso le competenti Commissioni parlamentari sullo schema di regolamento qualora il Parlamento lo ritenga opportuno".
(Tratto da http://www.ansa.it/)
Con questa delibera dell'AGCOM, si ammazza definitivamente lo stato di diritto in questo nostro povero paese. Ancora una volta il Parlamento è stato ignobilmente scavalcato, sostituito da un'autorità di garanzia di nomina politica, che pretende di stabilire regole autoritarie a tutti i cittadini.
Dato che Internet è una risorsa enorme e impossibile da controllare, l'AGCOM tenta di sostituirsi al potere legislativo, imponendo a tutti i cittadini una evidente limitazione del diritto alla conoscenza.
CALABRO', ELIMINATE AMBIGUITA' E CRITICITA' - "Abbiamo messo a punto un testo attentamente riconsiderato, dal quale sono state eliminate ambiguità e possibili criticità, fugando così qualsiasi dubbio sulla proporzionalità e sui limiti dei provvedimenti dell'Autorità e sul rapporto tra l'intervento amministrativo e i preminenti poteri dell'Autorità giudiziaria". Questo il commento del presidente dell'Agcom Corrado Calabrò, dopo l'approvazione da parte dell'Autorità dello schema di delibera sul diritto d'autore.
"L'articolato verrà ora sottoposto a una nuova consultazione pubblica che prevede un ampio termine per far pervenire osservazioni e suggerimenti - ha aggiunto il presidente dell'Agcom Corrado Calabrò dopo l'approvazione da dello schema di delibera sul diritto d'autore -. E' nostra intenzione stimolare un dibattito approfondito e aperto a tutti i contributi e a tutte le voci della società civile, del mondo web e di quello produttivo, della cultura e del lavoro. In questo spirito ho anche dato la mia disponibilità a un'audizione presso le competenti Commissioni parlamentari sullo schema di regolamento qualora il Parlamento lo ritenga opportuno".
(Tratto da http://www.ansa.it/)
Con questa delibera dell'AGCOM, si ammazza definitivamente lo stato di diritto in questo nostro povero paese. Ancora una volta il Parlamento è stato ignobilmente scavalcato, sostituito da un'autorità di garanzia di nomina politica, che pretende di stabilire regole autoritarie a tutti i cittadini.
Dato che Internet è una risorsa enorme e impossibile da controllare, l'AGCOM tenta di sostituirsi al potere legislativo, imponendo a tutti i cittadini una evidente limitazione del diritto alla conoscenza.
Iscriviti a:
Post (Atom)