mercoledì 23 gennaio 2013

MONTI E LA SUA INARRIVABILE CAPACITA' DI AVERE "LA FACCIA COME IL CULO"




Io pensavo che il sommo Maestro della faccia come il culo fosse Berlusconi, capace di giurare (il falso...) sulla testa dei suo figli, di dire che Ruby è la nipote di Mubarak, di affermare un giorno bianco ed il giorno dopo nero...etc etc.

Il tutto con una scioltezza ed una convinzione disarmanti, che solo un sommo maestro di faccia come il culo può gestire....

E dietro di lui venivano i vari Bersani, Fini, Casini etc che però potevano solo "succhiargli la ruota"....
Ebbene...
Monti è riuscito persino a battere Berlusconi come livello di faccia come il CULO
e non era impresa facile....

anche se Porta a Porta di Vespa è un luogo di potente ispirazione mistica per chi vuole cacciar balle e fare l'ipocrita senza limiti...;-)
Ecco come il nostro Prof.,
considerato in tutto il mondo e da buona parte degli italioti come un soggetto serio ed affidabile,
è riuscito a battere il livello di faccia da CULO del sommo Maestro Berlusconi.......

FONTE

lunedì 21 gennaio 2013

LA LOCANDA DEI GIRASOLI CHEDE AIUTO



LA LOCANDA DEI GIRASOLI RISCHIA LA CHIUSURA CONDIVIDETE...GRAZIE.
A Roma c’è un ristorante la Locanda dei Girasoli. E’ nato dalla volontà di alcuni genitori di ragazzi con la sindrome di Down per dare una prospettiva lavorativa ai loro figli Claudio,Valerio, Emanuela e Viviana che già oggi ci lavorano come camerieri. Purtroppo non è in una via molto frequentata di Roma (in zona Quadraro) ed è molto difficile farlo conoscere. Però se non riusciamo a farlo in fretta, le prospettive non sono molto allegre. La pizza è buona, il locale è carino ed economico e vale la pena di dar loro una mano, non vi pare? Un primo aiuto può essere far girare questo messaggio al maggior numero di amici possibile; se poi conoscete persone o uffici nella zona Appio-Tuscolano è ancora meglio o se avete un amico giornalista che può pubblicizzare la loro esperienza, ancora meglio.

Via dei Sulpici 117/h - 00174 Roma
Tel - Fax 06.76.10.194


info@lalocandadeigirasoli.it

domenica 20 gennaio 2013

PREVISIONI PER IL 2013

Da “The Oil Crash”. Traduzione di Massimiliano Rupalti




Guest post di Antonio Turiel

Cari lettori,

ancora una volta mi trovo nella situazione di avventurarmi nella previsione di quanto succederà il prossimo anno, in funzione delle tendenze attuali, degli eventi che si intuiscono e del corso generale di questa crisi che già sappiamo non finirà mai. Non sono troppo amico delle previsioni a breve termine, visto che gli inevitabili errori di valutazione possono portare qualcuno a giudicare tutto ciò che si dice dall'imprecisione della previsione, mentre in realtà il corso generale previsto continua in modo, disgraziatamente, fino ad ora immutabile. Tuttavia, più di una volta i lettori chiedono che dia loro degli orientamenti sul futuro, pertanto quest'anno tornerò di nuovo a cercare di intravedere questo futuro prossimo. Ma se ipotizzare il futuro non è mai un facile esercizio, l'anno 2013 che ci aspetta fra pochi giorni sembra più minaccioso e anche più complesso da indovinare di quelli precedenti. Mi aspetto, pertanto, di sbagliare di più di quanto abbia fatto negli anni precedenti e per questo prego i lettori che in particolare stavolta si attengano allo spirito generale delle linee che le previsioni intendono tracciare, prima che al loro contenuto esatto. Ripassiamo, intanto, in cosa consistevano quelle dall'anno scorso.
 

venerdì 18 gennaio 2013

MARIA ROSA FERRITTO SI DIMETTE DAL MOVIMENTO 5 STELLE

Maria Rosa Ferritto
Maria Rosa Ferritto

“Non esiste libertà di parola, opinione o la possibilità di dissentire dalle decisioni del capo unico” queste le motivazioni dell’ex consigliere del Comune di San Benedetto.

 Aveva lasciato il suo posto in Comune a Riego Gambini solo qualche mese fa, ad agosto (guarda l’intervista). Per “Motivi di lavoro”, aveva detto. Ora Maria Grazia Ferritto annuncia le dimissioni dal Movimento 5 Stelle e lo fa con una lettera pubblicata sulla sua pagina di Facebook.

Riportiamo integralmente:

“Il motivo è molto semplice e anche intuibile. Semplicemente non mi riconosco più nel 5 stelle perché trovo che siano stati violati tutti i principi della democrazia, della trasparenza e della partecipazione. Gli attivisti non hanno mai potuto dire la loro sulla politica nazionale del Movimento, né far parte attiva del programma o scegliere con quali criteri selezionare i candidati al Parlamento.
Non esiste libertà di parola, di opinione o la possibilità di dissentire dalle decisioni e dalle esternazioni del capo unico anzi dei 2 capi unici del Movimento. Non possiamo farci portatori della democrazia dal basso se questa non esiste neanche all’interno del Movimento.
L’ultima vicenda che riguarda le dichiarazioni di Grillo riguardo Casa Pound è stata per me la goccia. Invece di prendere una netta distanza da certe nefaste ideologie, addirittura ha prospettato loro un’apertura. Sono sdegnata e mi vergogno di queste sue dichiarazioni. Non è la mia voce e non è il mio pensiero. Ma non c’è modo di poter far sentire la mia voce, l’unico preposto a farlo è sempre e solo Grillo che ormai da tempo non lo ritengo più essere il mio portavoce.
Questo è il mio personale pensiero frutto di mesi e mesi di crisi e di tentativi per cercare di cambiare ciò che non mi piaceva all’interno del Movimento. In questo lasso di tempo ho visto fare di tutto da Grillo: consiglieri e attivisti cacciati a suon di diffida dei suoi avvocati spesso senza una giusta causa, diktat (divieto di andare in tv) e prese di posizione imposti (ius soli) senza possibilità di discussione dal basso, divieto assoluto per gli attivisti di organizzare incontri nazionali senza il suo consenso.
Altra cosa invece sono i ragazzi e le ragazze del Movimento che portano avanti il lavoro sul loro territorio, che ho avuto modo di conoscere in questi anni e sulla cui onestà e impegno non ho dubbi. Loro sì, hanno tutta la mia stima.
Credo però sia troppo importante essere sempre critici anche al nostro interno ed essere sempre onesti con se stessi e con gli altri, denunciando ciò che non va anche riguardo a ciò che ci è di più caro, come lo era per me il Movimento. Non è infatti senza dolore che pratico questo taglio, ma devo seguire i miei principi di onestà e coerenza. Forse non sono adatta a fare politica perchè non accetto compromessi e mezze misure.
Mi auguro che nessuno me ne voglia ma preferisco uscire e andarmene per la mia strada”.

FONTE