
Marco Cedolin
La giornata di sciopero del trasporto pubblico
loocale che ieri ha paralizzato le principali città italiane sembra avere
provocato di tutto e di più. Orde di cittadini in preda al panico in fuga nelle gallerie del
metrò milanese come fossero inseguiti dagli zombies di Resident Evil, ressa in
ogni dove, malori, tensioni e perfino manipoli di "eroi" disposti ad immolare il
proprio corpo strisciamdo sotto le saracinesche in chiusura, pur di riuscire a
prendere l'ultimo treno prima dello stop alla circolazione. Orde di pennivendoli
pronti a sbavare rabbia dichiarando che "uno sciopero così non è da paese
civile" e addirittura il garante sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali
Roberto Alesse che con un tempismo da orologio svizzero si è affrettato ad
aprire un'inchiesta sull'astensione dal lavoro in oggetto.
Comprendiamo bene come nell'Italia governata dai
banchieri lo sciopero somigli sempre più ad una creatura mitologica alla
cui vista inorridire e darsi alla fuga pervasi dal panico....