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martedì 6 settembre 2011

COSA DISCUTONO A FARE ?





Mentre al Senato gli onorevoli sono impegnati a discutere della legge finanziaria scritta sull'acqua, dato che il testo in discussione non è quello definitivo, noi comuni mortali assistiamo ad un continuo bailamme di ipotesi di modifica del decreto sempre più tragicamente comiche.
I nostri senatori se ne stanno chiusi in aula a parlare di cose che potrebbero essere cancellate da un secondo all'altro, mantenendo un atteggiamento serio ed istituzionale, anziché fare la cosa più sensata: prendere e andarsene a farsi un bell'aperitivo, in attesa che il governo decida una volta per tutte gli argomenti su cui discutere.
Invece no. Complice la campagna denigratoria sulla casta dei politici e il loro dolce far nulla, i nostri onorevoli si prestano volentieri a questa farsa del tutto inutile, dato che alla fine comunque verrà posto il voto di fiducia. Solo il Pd poteva pensare il contrario e svendere i suoi emendamenti per evitare che il governo la mettesse. Solo loro potevano dimostrare, ancora una volta, la loro dabbenaggine
Pensate che spreco di soldi, pagare trecento e passa senatori per fare un'appassionata discussione da bar sull'innumerevole miriade di puttanate uscite come conigli dai cilindri dei vari Berlusconi, Bossi, Calderoli, Maroni, Sacconi...
Pensate che spreco di energie fisiche e mentali, star lì a parlare dei deliri di costoro, anziché poter fare come i mercati finanziari, che non perdono neanche tempo ad aspettare la manovra definitiva e la seppelliscono con una gigantesca risata ribassista.

P.S. Pare, sembra, si dice, che il governo abbia finalmente deciso cosa diavolo scrivere nella finanziaria. Se stanotte non cambieranno idea un'altra volta, domani sapremo di che morte dovremo morire.

venerdì 29 luglio 2011

NOI NON SIAMO ZAPATERO

Il premier spagnolo Zapatero in una conferenza stampa ha oggi indetto nuove elezioni per il prossimo Novembre, perché "in Spagna c’è bisogno di un governo stabile eletto dalle urne, che si faccia carico di tutto il piano economico e politico del 2012".
Travolto dalla crisi economica, dunque, il governo in carica fa un passo indietro per non essere stato capace di arginarla.
Zapatero non si presenterà alle prossime elezioni.
In Italia il Senato ha approvato la fiducia sulla legge "allunga processi", che permetterà alle difese di presentare elenchi infiniti di testimoni a discarico per far durare ogni singolo processo per i secoli a venire. Una norma che evidentemente sarà utilissima, qualora la nostra classe dirigente(?) venisse chiamata a rendere ragione delle proprie malefatte.
Ad abundantiam, è stato presentato il progetto definitivo del ponte sullo stretto di Messina.
Noi non siamo Zapatero, purtroppo.

mercoledì 20 luglio 2011

AGGIORNAMENTO

Mentre alla Camera il deputato Papa sarà arrestato, il Senato respinge gli arresti domiciliari del senatore Tedesco.
Il PDL salva il PD, quest'ultimo non restituisce il favore.
Scommettiamo che adesso il "partito degli onesti" partirà con una bella campagna sul giustizialismo e sul giacobinismo dei comunisti?

PD : PARTITO DOMICILIARI ?



Oggi pomeriggio, il Senato dovrà decidere se approvare la richiesta di arresto promossa dalla Procura di Bari nei confronti dell'onorevole Alberto Tedesco.
Il Partito Democratico ha annunciato che voterà a favore dell'arresto del suo senatore ed ha chiesto che la votazione avvenisse in contemporanea con quella del deputato Papa alla Camera, per evitare mercanteggiamenti.
Forse oggi sarà scritta una nuova pagina nella storia delle nostre istituzioni: quella in cui la casta, nome molto in voga in questi giorni, abbandonerà, finalmente, un suo membro nelle mani della giustizia di noi comuni mortali, rinunciando a rinchiudersi nel suo palazzo dorato.
Lanceranno una preda (se non due) verso i lupi affamati per tentare di dare un segnale di attenzione nei confronti di tanti cittadini arrabbiati. Nel tentativo, cioè, di dare un segnale rassicurante all'opinione pubblica, di far vedere che hanno capito quanto la gente sia stufa e che, quindi, stanno cercando di cambiare il sistema.
Forse questo per molti sarà sufficiente.
Ci sono però delle domande che in tutta questa storia non hanno ancora trovato una risposta convincente: come mai il Pd nel 2009 ha portato al Senato questo assessore alla sanità della regione Puglia, dimessosi dalla carica regionale proprio a seguito di questa indagine, ed oggi ne autorizzerà (a meno di sorprese) l'arresto?
Cosa è cambiato, in questi due anni?