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mercoledì 18 luglio 2012

CAPITALISMO O UMANITA' ?

di Francesco Salistrari


Il mondo è consumato dalle proprie contraddizioni, la più evidente delle quali è l’assoluta incapacità dei più a comprendere che viviamo in un inganno denominato economia di libero mercato.
All’interno di questo inganno rientrano parole vuote come libertà e democrazia, nei loro stessi principi, assolutamente incompatibili con la libertà di merci e capitali di circolare liberamente, con la stratificazione sociale strutturale, con il sistema monetario in quanto tale, con la privatizzazione massiccia di tutti i settori economici.
L’individualismo e l’egoismo, mossi dall’interesse economico, rappresentano, nel lungo periodo, la fine della società e del vivere associato. In varie forme, viene soppiantata la solidarietà sociale dalla competizione latente (e patente) dei vari attori sociali, il tutto sotto il dogma smithiano dell’interesse personale come motore del benessere.

Continua

sabato 29 gennaio 2011

Nuove professioni : PROMOTORI DELLA LIBERTA'

Le dieci di mattino. Sono a casa di riposo e mi sto dedicando al più classico "cazzeggio". Suona il campanello... Non aspetto nessuno!... Rispondo o faccio finta di non esserci?... No, mi toccherà rispondere: rumore in casa ce n'era, quindi è da maleducati... Poi c'è anche un po' di timorosa curiosità... Guardo dallo spioncino... Un tizio che nella penombra sembra giovane ed elegante: cheppalle. Il solito della "Folletto".
Apro: un ragazzo sulla trentina con fare e aspetto da manager modello Milano da bere anni '80, aria accattivante da piazzista e targhetta appuntata al taschino della giacca con un logo familiare, ma scritto troppo in piccolo per essere comprensibile.
" Buongiorno, signore, sono un PROMOTORE DELLA LIBERTA'. "...
Questo non è mai successo, ma da quando so che esistono questi nuovi operatori ho desiderato incontrarne uno, soprattutto per vedere come lavorano.
Mi sono sempre chiesto: come si promuove la libertà? Costa molto o si può pagare in piccole comode rate mensili? Consegna in tutta Italia?
Poi ci penso e mi dico: ma la libertà non era un diritto? E allora come si può farne un bene di consumo e promuoverlo? Vuoi vedere che il Promotore viene a casa mia e mi invoglia a pensare quanto staremmo meglio tutti se fossimo davvero liberi di fare ciò che vogliamo? O cazzo! Allora è anarchico, vuole la rivoluzione, il caos!!!
Allora il Silvio è proprio comunista!!!
In fondo con i suoi festini vuole solo promuovere la libertà dei suoi costumi sessuali.
Un Promotore della Libertà!
Il migliore!

Bastian Contrario